Il Lombardia 2025, Remco Evenepoel: “Porterò per sempre con me questi 7 anni, ma adesso è ora di iniziare una nuova avventura”
Tra passato e futuro le ultime parole di Remco Evenepoel da corridore della Soudal Quick-Step al termine de Il Lombardia 2025. E non poteva essere altrimenti dopo sette anni insieme. Il belga ha salutato la sua squadra con il secondo posto consecutivo alle spalle di Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG), un risultato che ha un sapore speciale, ma è stata anche segnata da un fuori programma che poteva costare caro. Sull’ultima salita, mentre stava inseguendo Pogačar, è stato costretto quasi a fermarsi per un contatto tra le due moto che lo precedevano a pochi metri dalla conclusione dell’ultima salita prima della discesa verso Bergamo.
“Di oggi ricorderò sicuramente le due moto che hanno quasi fatto un incidente davanti a me sull’ultima salita – commenta con un sorriso ai nostri microfoni dopo il traguardo – È stato un momento molto frenetico perché andavo abbastanza veloce e doversi fermare su una salita al 15% non è mai bello. C’è stato un po’ di panico in quel momento, anche con l’ammiraglia, ma il mio vantaggio su Storer era abbastanza grande da non incorrere in problemi. Alla fine è andato tutto bene”.
Analizzando invece la giornata di gara si è detto soddisfatto: “Ci siamo mossi bene, abbiamo messo un compagno nella fuga iniziarle, che era l’obiettivo. Mattia e Serry e gli altri ragazzi mi hanno scortato per tutto il giorno, non mi sono mai dovuto preoccupare per la posizione o altre cose. All’inizio della discesa eravamo in una buona posizione, in generale non abbiamo sbagliato nulla. Anche il mio posizionamento per la penultima salita era ottimo, nelle ruote degli UAE, quindi è andato tutto benissimo.”.
Il classe 2000 ha poi ripercorso il momento in cui si è decisa la corsa: “Quando Tadej ha attaccato, il ritmo era già molto alto da diversi minuti e per me è stato impossibile rispondere. Ho fatto il mio ritmo, salendo del mio passo, e sono arrivato in cima con Storer e Simmons, poi li ho staccati nella discesa, quindi posso essere soddisfatto”.
In conclusione non poteva che esserci un accenno sull’ultima gara con la squadra con la quale corre dal 2019, suo primo anno fra i professionisti: “Sono molto contento per come ho corso nell’ultimo mese e mezzo, era il giusto modo per chiudere la stagione e la mia parentesi con questo team. Sono orgoglioso di essere stato il capitano di questo team, delle vittorie conquistate e come ho detto questa mattina avrei dato ancora una volta il massimo. E così ho fatto. Sono uno che lotta sempre fino alla fine. Sono soddisfatto di come sono trascorsi questi sette anni. Li porterò per sempre con me, ma adesso e tempo di cominciare una nuova avventura”.
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